
Questo articolo si differenzierà un po’ dal genere di contenuti che vi ho portato nell’ultima settimana, infatti si tratterà di un “commento” alla nuova fiera del fumetto svoltasi a Cernobbio (CO). Se volete dare un’occhiatina al sito della fiera ecco a voi il link alla pagina ufficiale.
Programma
La fiera doveva dividersi su un arco temporale di tre giorni, dal venerdì alla domenica, aprendo alle quattro e chiudendo a mezzanotte. Il mio piano originale era di andare tutti i giorni: venerdì per andare a vedere i Punkreas, un gruppo che ho scoperto solo da qualche mese, ma che mi ha preso molto; sabato con degli amici ad ascoltare le interviste di grandi doppiatori (come Pietro Ubaldi e Francesco Pannofino); domenica con un altro gruppetto di amici. Purtroppo la giornata di venerdì, il “day one”, è stata annullata a causa di tempo avverso, nonostante ciò i due giorni seguenti si sono rivelati molto piacevoli.
LA Fiera
La fiera era molto piccola, il numero di bancarelle credo fosse inferiore alla trentina, e di quelle già poche bancarelle giusto tre vendevano effettivamente fumetti. È d’obbligo dire che questa lacuna veniva colmata dalla qualità degli ospiti, dell’attrezzatura messa a disposizione (era presente un palco di notevoli dimensioni affacciato su un lungo prato) e un’area piena di cabinati dove si poteva giocare gratuitamente.
La mia Rovina
Nonostante la scarsa presenza di bancarelle non sono stato ostacolato nello scialacquare i miei averi: sono uscito dalla fiera avendo comprato un emulatore del NES, un fantastico nuovo set di dadi (già soprannominato dai miei giocatori “i dadi pisciati”, dato il loro colore simil-sbiadito tendente al giallo), ed infine un nuovo GDR da masterare per due miei amici e la mia ragazza. Il gioco in questione è “Non cedere al sonno“, un gioco di ruolo horror frutto dello stesso scrittore che si è occupato della più recente serie “The Sandman”, che purtroppo non ho ancora avuto l’occasione di guardare (ma cercherò di rimediare al più presto). Ho sfogliato ieri uno dei due libri presenti nel cofanetto del GDR, e devo ammettere che a naso si prospetta particolarmente disturbante.
Ovviamente anche per “Non cedere al sonno” pubblicherò il sunto delle varie sessioni, purtroppo però non so ancora quando inizieremo a giocarvici, anche se credo verso agosto.
In Conclusione la prima edizione del “Lago di Comics” si è rivelata essere un’esperienza assolutamente piacevole. Spero, ma ne sono abbastanza certo, che l’anno prossimo facciano la seconda edizione. Consiglio a tutti gli appassionati che abitano in zona Como di andare alla fiera l’anno prossimo!
Così concludo un articolo un po’diverso dai soliti. Spero abbiate apprezzato questo tipo di contenuti. Anche per questa volta è tutto. Buon’avventura!
